Si chiude con la finalissima contro il San Gregorio il cammino stagionale del Comiso Calcio.
A Canicattini Bagni finisce 4-1 una partita che lascia amarezza per il risultato, probabilmente troppo severo rispetto a quanto espresso dai nostri ragazzi, soprattutto dopo un secondo tempo interamente giocato in inferiorità numerica.
Il Comiso ha provato a restare dentro la partita con orgoglio, carattere e voglia di non arrendersi, ma la fatica e l’uomo in meno hanno inevitabilmente pesato nell’economia della gara. Nonostante tutto, la squadra ha continuato a lottare fino all’ultimo minuto, confermando ancora una volta quello che è stato uno dei tratti distintivi di questa stagione: la capacità di reagire, anche nelle difficoltà.
La sconfitta nella finalissima mette fine al sogno Promozione, ma non cancella il valore del percorso costruito nel corso dell’anno. È stata una stagione lunga, intensa, piena di ostacoli, sacrifici e problematiche che non sono mai mancate, ma che il gruppo ha affrontato con compattezza e senso di appartenenza.
Basta guardare anche agli ultimi numeri per capire il peso del cammino fatto dal Comiso:
nelle 3 gare decisive del finale di stagione, la squadra è riuscita a conquistare 2 vittorie pesantissime, prima nella semifinale playoff vinta 2-1 contro il Pozzallo, poi nella finale playoff vinta 2-1 contro il Don Bosco 2000, guadagnandosi così l’accesso all’ultimo atto per la Promozione. Un percorso che ha portato il Comiso fino alla partita più importante dell’anno, tenendo vivo il sogno fino alla fine.
Ma questa stagione non si racconta soltanto con i risultati.
Si racconta con il Peppe Borgese pieno, con l’entusiasmo ritrovato attorno ai colori verde e arancio, con una comunità che ha accompagnato la squadra in casa, in trasferta e anche online, attraverso le dirette e i contenuti pubblicati durante tutto l’anno.
Anche nella finalissima, il sostegno del popolo comisano non è mancato: tantissimi tifosi presenti a Canicattini Bagni e tantissimi altri collegati sul canale YouTube del Comiso Calcio hanno fatto sentire la loro vicinanza alla squadra e alla società. È un segnale forte, che racconta quanto questo gruppo sia riuscito a creare attorno a sé un senso vero di appartenenza.
Il bilancio finale, nonostante l’amarezza dell’ultimo risultato, resta positivo.
Perché arrivare a giocarsi la Promozione fino all’ultima partita significa aver costruito basi solide. Significa aver dato tutto. Significa aver riportato entusiasmo, coinvolgimento e ambizione.
La stagione sportiva si chiude qui, ma il percorso del Comiso Calcio continua.
Con la voglia di ripartire, di migliorare ancora e di portare avanti quanto di buono è stato costruito in questi mesi.
Grazie a tutti.
Ai ragazzi, allo staff, alla società, ai volontari, ai partner e soprattutto ai tifosi, che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno.
Il sogno si ferma oggi. L’orgoglio di essere Comiso no. 💚🧡


